L’Associazione Santa Croce esprime profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Luciano Magnalbò, figura che ha segnato in modo decisivo la storia recente della Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti. Nei primi anni Duemila, comprendendo la gravità del degrado in cui versava l’abbazia, Magnalbò fece proprie le battaglie portate avanti dall’associazione e dal territorio per salvarla dall’abbandono.
Grazie al suo impegno politico e istituzionale, fu possibile destinare alla Basilica un finanziamento di 3 milioni di euro, che aprì la strada a un importante intervento di restauro. Quel percorso ha consentito di restituire alla comunità un’abbazia del IX secolo riportata al suo antico e sobrio splendore, rendendo di nuovo leggibile il valore storico, artistico e identitario di Santa Croce al Chienti.
Nel ricordare il senatore Magnalbò, l’Associazione Santa Croce sottolinea con gratitudine come il suo intervento abbia rappresentato un passaggio decisivo per la tutela di un bene culturale di rilievo nazionale, diventato oggi un punto di riferimento per la memoria del territorio e per chi si occupa di conservazione del patrimonio storico.
Accanto a questo momento di lutto, l’associazione è lieta di condividere una notizia che guarda al futuro della Basilica e alla sua apertura al pubblico. Il 21 e 22 marzo, infatti, la Basilica di Santa Croce al Chienti sarà eccezionalmente visitabile grazie alle Giornate FAI di Primavera. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – ha scelto di inserire la Basilica tra i luoghi da scoprire e riscoprire nel programma nazionale delle aperture, coinvolgendo direttamente l’Associazione Santa Croce nelle attività di accoglienza e di racconto del sito.
Durante le due giornate, i visitatori potranno conoscere da vicino la storia dell’abbazia, le fasi del suo recupero e il significato che questo luogo riveste per la comunità locale e per il più ampio panorama del patrimonio medievale italiano. Sarà un’occasione per vedere da vicino gli esiti del restauro reso possibile anche grazie all’impegno del senatore Magnalbò, creando un ideale filo rosso tra memoria, tutela e fruizione consapevole.
L’Associazione Santa Croce invita cittadini, scuole, appassionati di storia e di arte a partecipare alle Giornate FAI di Primavera del 21 e 22 marzo alla Basilica di Santa Croce al Chienti, per condividere un’esperienza di conoscenza e di responsabilità verso un bene comune.
Vi aspettiamo.
