Oltre 1000 persone hanno scelto di visitare la Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti in occasione delle Giornate FAI di Primavera, confermando il forte interesse per questo importante luogo di storia e spiritualità del territorio. I visitatori hanno potuto scoprire la storia dell’abbazia, le sue leggende e il lungo percorso di tutela e valorizzazione che l’ha riportata al centro dell’attenzione culturale.
Protagonisti delle giornate sono stati anche i ragazzi dell’Istituto “Urbani”, impegnati come apprendisti Ciceroni: preparati, attenti e capaci di accompagnare il pubblico in un percorso di visita chiaro e coinvolgente. Il loro contributo ha rappresentato un esempio concreto di educazione al patrimonio e di collaborazione tra scuola, associazioni e realtà nazionali come il FAI.

L’Associazione Santa Croce esprime apprezzamento per il lavoro della Delegazione FAI di Fermo e dei suoi volontari, che hanno coordinato le aperture e gestito i flussi di visita con attenzione e professionalità. Il sentito ringraziamento ricevuto dal FAI per la collaborazione conferma la qualità del lavoro svolto e la solidità del rapporto costruito nel tempo.
Per l’Associazione Santa Croce resta soprattutto la soddisfazione di aver condiviso e ampliato la conoscenza di un luogo particolarmente caro ai soci e alla comunità, rafforzando il legame tra la Basilica di Santa Croce al Chienti e il pubblico che l’ha scelta come meta nelle Giornate FAI di Primavera. Un risultato che incoraggia a proseguire nel percorso di tutela, studio e apertura responsabile del sito.
Alla prossima occasione di incontro e visita.
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